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culti sabbatici


   

 

 
 

 

 

IL FANATISMO RELIGIOSO E’ UNA PROVA DI FEDE FORTE?

Galati 6 vv. 1-5

Paolo Meloni

 

Questo sermone sarà preceduto da una serie diversetti tratti dal libro del Levitico e dall’Esodo

Levitico 18 v. 22: nonavrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna, è cosa abominevole,

Esodo. 21 v7: se uno vende la propria figlia come schiava, questa non se ne andrà comese ne vanno gli altri schiavi.

Levitico 1 v9:ma laverà con acqua le interiora e le zampe e il sacerdote farà fumare ogni cosasull’altare, come olocausto sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il Signore.

Levitico 15 vv19-24 Levitico 25 v44: quanto allo schiavo e alla schiava che potrete avere in proprio, li prenderete dalle Nazioni che vi circondano… da queste comprerete lo schiavo e la schiava.

Esodo 35 v 2: sei giorni si dovrà lavorare, ma il settimo giorno sarà per voi un giorno santo, un sabato di solenne riposo consacrato al Signore. Chiunque farà qualche lavoro in esso sarà messo a morte.

Levitico 11 v10 ma tutto ciò che non ha né pinne ne squame, sia nei mari sia nei fiumi, fra tutto ciò che si muove nelle acque, lo considererete abominevole

Levitico 21 v20: né il gobbo, né il nano, né chi ha un difetto nell’occhio, o con la rogna o un erpete o i testicoli ammaccati si avvicinerà per offrire i sacrifici consumati dal fuoco per il Signore.

Levitico 19 v27: non vi taglierete i capelli ai lati del capo e non ti raderai i lati della barba.

Levitico 11 vv6-8 e Levitico 19 v19: non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo capo con due specie di semi, ne porterai veste tessutadi due diverse materie.

Levitico20 v14:se uno ha relazioni sessuali con la figlia e con la madre è un delitto; saranno bruciati con il fuoco lui e loro due, affinché non si trovi fra voi alcun delitto.

 

Scusatemi se mi sono dilungato con queste letture, ma era necessario farlo essendo il sermone incentrato sulfanatismoreligioso. Vorrei cominciare, tanto per sdrammatizzare l’argomento,leggerviuna letteratratta da internet.

La dottoressa Laura Schlesinger è una famosa giornalista della radio americana; nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che le telefonano, è un po' la trasposizione americana della nostra Radio Maria.
Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l'omosessualità, secondo la Bibbia (Lev. 18:22) è un abominio, e non può essere tollerata in alcun caso proprio perché lo dice la Bibbia.
La seguente è una lettera veramente spedita alla signora Schlesinger.
"Cara Dottoressa Schlesinger,
le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale conoscenza con più persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio. Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e di come applicarle.
1. Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce Esodo 21:7.
Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
2. Quando do fuoco a un toro sull'altare sacrificale,so dalle Scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Lev. 1.9).
Il problema è con i miei vicini: i blasfemi sostengono che l'odore non è piacevole per loro.
Devo forse percuoterli?
3. So che posso avere contatti con una donna quando ha le mestruazioni (Lev. 15:19-24).
Il problema è: come faccio a chiederle questa cosa? Molte donne si offendono...
4. Nel Lev. 25:44 si afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i Filippini, ma non con i Francesi.
Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?
5. Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato a ucciderlo personalmente?
6. Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Lev. 11:10), lo è meno dell'omosessualità. Io non sono d'accordo. Può illuminarci sulla questione?
7. Nel Lev. 21:20 si afferma che non posso avvicinarmi all'altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere...
La mia vista deve per forza essere 10/10 o c'è una qualche scappatoia alla questione?
8. Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
9. Nel Lev 11:6-8 viene detto che toccare la pelle dimaiale morto rende impuri.
Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
10. Mio zio possiede una fattoria. È andato contro il Lev. 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone e acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare.
È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia il Lev. 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha conosce questi argomenti molto meglio del sottoscritto, per cui sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande. Nell'occasione, la ringrazio ancora per quello che fa per ricordare a tutti noi che la parola di Dio è eterna e immutabile. Sempre suo, un ammiratore devoto".

É ancora vivo il ricordo della separazione, della spaccatura della nostra chiesa, preceduta da un periodo cheforse e’ stato ancor peggiore della separazione stessa.
Risuonano ancora fra queste mura,discussioni alterate, urla, bisticci, imprecazioni, usando i passi della bibbia come uncodice penale, usando sermoni o preghiere per offendere la controparte.
Che brutto periodo per la nostra Chiesa.
Tanto per citare dei numeri: si allontanarono dalla comunita’ dando le dimissioni ufficiali anche dall’UCEBI n.37membri effettivin20, bambini della scuola domenicale n.10 simpatizanti.per un totale di 67 persone , e scusatemi, ma per la mia deformazione professionale feci anche un conteggio delle contribuzioni chevennero a mancare alla comunita’( a seguito di questo infelice evento)contribuzioni che assommavano a4.500.000divecchie lire che nell’82 era una discreta somma.

Tutta la chiesa, e non soltanto quella di Cagliari, rimase scossa, sembrava che daquellasituazione non si sarebbe più potuta risollevare.La chiesa se pur con fatica si è ripresa, certo non più con i numeri di una volta, ma quello che mi fece più male e probabilmente è un sentimento provato anche da voi, fu ,il distacco dei bambini e dei ragazzi della scuola domenicale, e fra questi bambini e ragazzi c’erano parecchi cugini, che non si sono potuti più incontrare.

Ancora oggi ne paghiamo le conseguenze. per fortuna il tempo sistema tante cose e certe situazioni che allora sembravano insormontabili, oggi si sono smorzate e molti di noi son tornati ad essere fratelli di chiesa e a rifrequentarsi dentro o fuori dalla comunita’.
Cito ad esempio solo il mio caso, quando ebbi un bruttissimo scambio di parole che potevano sfociare in peggio con Paolo Portas.
Oggi io e Paolo che siamofratelli in cristo, abbiamo anche un rapporto di amicizia e siamo accomunati dalla stessa passione della musica. naturalmente lui e’ l’insegnante e io l’allievo(non dimentico che le prime nozioni di musica le ho apprese da lui) (per la cronaca devo dire che Paolo il 16 Marzo ha cantato da solista, per la prima volta in un concerto che abbiamo tenuto presso un Centro per Anziani a Cagliari e devo dire che se le cavata egregiamente), ma torniamo al problema del distacco di Paolo Portas dalla Comunità, e del susseguente rientro nella nostra Comunità: credetemi non è facile perdonare chi ti ha offeso, e io offesi Paolo in quei brutti giorni, diventando un suo nemico, ma Gesù ci dice “ama i tuoi nemici”, una cosa difficile da digerire e mettere in pratica, maevidentemente il Signore agisce, ed ha agito fortemente su Paolo, perché è stato lui a voler riallacciare i rapporti con la comunità e con chi lo aveva offeso. Paolo ha messo in pratica gli insegnamenti del Signore Gesù. Questo è fortemente biblico.
Di seguito si è ricostituita e rinsaldata questa vecchia amicizia e poi è nato questo sodalizio musicale e di questo lo ringrazio pubblicamente e chissà se un giorno troverò il coraggio di chiedergli se vuol diventare nuovamente membro di questa comunità. Ricordiamolo ancora una volta.
IlSignore agisce, sempre!!! Mi scuso per questa parentesi personale.

Ma vediamo di analizzare il perché possano accadere certe situazioni in una comunità, in unafamiglia, in un condominio, in un quartiere, in una città. In una nazione.
Quale è la causa scatenante che determina situazioni che da piccole possono trasformarsi in veri conflitti sociali, religiosi, fino a scatenare vere guerre.
Credo che nella maggior partela causa sia da ricercare in una forma difondamentalismo spinto all’eccesso. E proprio del fanatismo religioso, cioe’ quella forma di interpretazione della bibbia che presa alla letterapuò crearegravi danni.
Il vocabolario italiano alla parola “ fanatismo” da la seguente spiegazione. dal lat. Fanum. Tempio .Zelo eccessivo di chi si adopera per ottenere il trionfo di una dottrina religiosa o politica. Esaltazione intesa nel senso di deteriore superstizione.
La parola fondamentalismo o fanatismo porta facilmente il nostro pensiero al mondo islamico.
Il fanatismo religioso per questi popoli è di ben altra natura rispetta rispetto a quello descritto sopra che riguardava la spaccatura della Chiesa. Per quei popoli il fanatismo raggiunge dei livelli,talmente violenti,che sacrificare la propria vita significa guadagnarsi il paradiso con tutta una serie di premi che avrai in paradiso a seconda del numero dei nemici che hai ucciso.Per fortuna non è il nostro caso .
Ma come comincia un caso di dissidio tipo quello che ha colpito la nostra comunità?
Chi conosce un po’ la lirica saprà che nel Barbiere di Sivigliac’è una romanza detta “la calunnia” che dice pressappoco così:
La calunnia è un venticello,un auretta assai gentile insensibile sottile dolcemente,dolcemente,incomincia a sussurrar, piano, piano, terra,terra, sottovoce sibilando, va scorrendo va scorrendo
Nelle orecchie della gente , s’introduce destramente, per le teste, nei cervelli, fa fischiare, fa ronzare

E per farla breve questo venticello che era all’inizio dolce e accattivante produce un’esplosione come un colpo di cannone e il cannone come ben sappiamo produce sempre guai grossi.
Questo per dire che probabilmente se si fosse parlato apertamente dall’inizio come si può parlare fra fratelli in Cristo, anziché creare correnti sottobosco da ambo le parti, si sarebbe potuto evitare questo brutto conflitto.
Ma purtroppo non siamo né i primi, né probabilmente saremmo gli ultimii conflitti fra i farisei e Gesù erano frequenti. Essi non gli perdonavano le violazioni delle leggi sul Sabato, ne l‘adempimento delle prescrizioni rituali, ne la sua pretesa di perdonare i peccati.
In Palestina e a Gerusalemme in particolare i farisei, si distinguevano per il loro fervore religioso.
Il loro nome vuol dire“separatisti” designazione che si adattava loro molto bene dal momento che avevano cura di separarsi non solo dai paganima anche da quanti frai loro corregionali erano da loro giudicati troppo tiepidi.
Con la loro scrupolosità osservavano le leggi di Mosè , e inoltre i precetti aggiuntivi dalla tradizione, cioè dai rabbini, collegati la maggior parte con il loro partito.
Ma allora se i conflitti sono legati all’interpretazione delle leggi del V.T.e la venuta di Cristo, cosa dovremmo fare ?abolire il vecchio testamento’? no assolutamente!!!
I credenti che sono sotto la grazia devono osservare la legge dell’antico patto? Analizziamo questa domanda, leggendo fonti autorevoli dallo stesso Gesu,’ da Mosè, dai grandi profeti.
Il V.T.. si presenta a noi come pienamente autorevole ed ispirato allaParola di Dio.
Lo stesso Signore Gesù, gli scrittori del N.T.e la chiesa primitiva, affermano la sua autenticità ed autorità.
In Esodo 24.4 di Mosè è detto: Mosè scrisse tutte le parole del Signore.
In 2° Samuele 23,2 Davide disse: lo Spirito del Signore ha parlato per mio mezzo e la sua parola è stata sulle mie labbra.
Il profeta Geremia dice: la parola del Signore mi fu rivolta in questi termini, ed anche Ezechiele, Daniele, Amos, fra gli altri, resero perfettamente chiaro che i loro messaggi provenivano, in modo assoluto ed intero da Dio (altro che eliminare il V.T.).
Ancora Gesu’ durante il suo ministerio terreno, si riferisce frequentemente alle scritture dell’A.T.
Denunciando l’incredulità dei Giudei, Gesù affermòche : la scrittura non può essere annullata. Giov.10-35 e durante il suo sermone sul monte Gesù disse:
in verità vi dico: finchè non siano passati il cielo e la terra, neppure uno iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto (Matt. 5.18).

La chiesa cristiana, durante la sua crescita, vide emergere al suo interno differenze dottrinali, ma non importa quanto i padri della chiesa differissero nel loro insegnamento, essi erano unanimi del fatto che perantico e nuovo testamento Dioparlò attraverso lo spirito Santo a uomini scelti.
Essi affermano come scrive Paolo e Timoteo: Ogni scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare,a riprendere a correggere, a educare alla giustizia ( 2 Timoteo 3:16).Ancora Gesù: Non pensate che io sia venuto per abolire la leggeo i profeti; io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento, Mt5-17.
Allora ci chiediamo se almeno le vecchie leggi devono essere abolite o sono superate.
Questo ha soltanto a che fare con aspetti della legge rivelata da Dio che devono essere considerati di luogo e di tempo che non sono più le nostre, Queste leggi devono essere comprese e rispettate, permanendo i loro principi ispiratori. Questi principi possiamo definirli.imperativi localizzati:cioe’questi sono i comandi che Dio diede ad Israele affinché fossero eseguiti in una situazioneconcreta.
Vi sono anche dettagli di tipo culturale:
in molte leggi divine sono menzionati dettagli culturali per illustrare i principi morali richiesti, Ciò che può essere considerato d’autorità permanente è il principio e non il dettaglio culturale usata per illustrarlo. Ciò non significa che siamo legati alla formulazione letterale del V.T.
Le leggi che Dio diede al Israele, oltre che contenere varie istruzioni di tipo morale, includevano cerimonie e simboli che prefiguravano le grazie, le azioni , le sofferenze ed i benefici di Cristo,
queste leggi cerimoniali, sono ora abrogate sotto il N.T.tanto che il loro uso deve essere abolito fra i cristiani.
Vi sono anche cambiamenti di tipo geografico.
A Israele come nazione era stata promessa la terra di Canaan,ed essa visse nei confini di quel territorio come unità politica. Il popolo di Dio nella chiesa,però , eredita l’intero mondo, poiché esso è redento in Cristo.
Questo significa che le leggi che riguardano l’organizzazione politica, geografica ed amministrativa di Israele non sono più applicabili alla chiesa. Per esempio: la divisione della terra secondo i gruppi tribali e familiari.
Possiamo così riassumere l’autorevolezza della legge che Dio ci ha dato.
Dio diede a Mosè sul monte Sinai i dieci comandamentiscritti su due tavole. I primi quattro contengono il nostro dovere verso Dio e gli altri sei il dovere verso l’uomo.
Ed inoltre a Dio piacque di dare ad Israele delle leggi cerimoniali, diede istruzioni intorno ai doveri morali,diede anche leggi giudiziarie, ma tutte queste leggisono state abrogate sotto il N.T.
I suddetti modi di usare la legge non sono contrar ialla grazia dell’evangelo, ma s’accordano perfettamente con essa. Infatti lo Spirito diCristo sottomette la volontà dell’uomo e la rende capace di fare liberamente e con gioia ciò che la volontà di Dio rivelata nella legge, esige.
E termino affermando che un Dio non è mai un Dio di lotte, di separazione , di guerre più o meno grandi o piccole, non potrà mai esserlo, perché Dio è un DIO D’AMORE. Noi siamo cresciuti in questa comunità con questa scritta e questa croce del Cristo risorto;anche nella vecchia Chiesa del Corso c’era questa scritta e noi fin da piccoli abbiamo assorbito questo insegnamento: DIO E’ AMORE una frase piccola ma immensa, che sta al centro della vita del cristiano; tutti gli insegnamenti di Cristo e dei suoi discepoli, concorrono e mettono in risalto che senza Amore, la vita del cristiano è vuota, è come un cembalo stonato. Possiamo avere tanti doni, tanti talenti, possiamo avere il dono delle lingue, delle guarigioni, della predicazione, ma se non abbiamo AMORE, vana è la nostra fede.

Maperché nascono i dissapori fra le persone, in una comunità, Dio ci ha dimenticati? Perché nascono i conflitti, le guerre? Dio ci ha dimenticati? No, Dio ci ha sempre amati, siamo stati noi con le nostre manchevolezze, con il nostro orgoglio a voler ragionare con la nostra testa, a volte prendendo dalla Bibbia le scritture che in quel momento ci tornavano comode, oppure magari semplicemente perchè eravamo convinti di essere nel giusto e anteponendo all’AMORE, non con la sola A maiuscola, ma quell’amore tutto MAIUSCOLO, così come è scritto sopra la croce. Abbiamo fatto valere il nostro IO, abbiamo voluto fare di testa nostra senza riporre la nostra vita in Cristo Gesù, in colui che ha dato la sua vita per noi. Dio ci ama, non dimentichiamolo mai, anche nei momenti più brutti della nostra vita, e quale momento è più brutto della perdita di un nostro caro, anche in quei momenti Gesù ci ama, e dobbiamo esserenoi a tendergli le braccia.

Eccomi Signore mi rimetto alla tua volontà, fa di me un tuo servitore, e fa che io ami il mio fratello e la mia sorella, come tu mi hai insegnato.

AMEN

 

 

 

 

7-apr-2005