Inni evangelici

Presentiamo i primi inni che Paolo Portas mette a disposizione della comunità e di tutti i lettori di questo sito.


A Dio cantate un canto nuovo

Alla porta del tuo cuore

Alla tua mensa o Cristo (Innario del 1922)

Amo l'eterno mio soccorritor

A Te innanzi giubilanti

A Te vicino

Cantiam cantiamo Dio

Come cerva che assetata

Così qual sono (Innario del 1922)

Dall'universo immenso

Dio del cielo

Gesù volge a noi la voce

Il mio Signore, fonte d'amore

Immensa grazia

Io alzo gli occhi verso i monti

L'esser mio, Signor Ti brama

Là nel ciel, qui sulla terra

Lode all'Altissimo

Lungo i rivi quieti e ombrosi

Mi amasti, o mio Signor

Mi leverò e andrò dal Padre mio

Non foglie, no che il vento invola

O creature del Signor

Oh quanto è di Gesù l'amor sublime

O Tu che salvi il peccator

Odi tu? Gesù ti chiama

Padre, alla chiesa universale

Padre che sei la forte mia difesa

Padre nostro, che in cielo dimori

Più presso a Te, Signor

Prendi o Dio la vita mia

Presso di Te sicura

Questo piccolo bambino

Resta con me, Signore il dì declina

Se non ho la carità

Su quel colle fatal

Ti loderò, Signor

Tutti insieme esultiamo

Un tenero arboscello

Veglia al mattino

Venite a me voi tutti

Vieni, l'alma mia T'invoca

Vieni, o Dio d'amore

Volge a noi Gesù la voce

 

E' possibile anche visualizzare i testi di alcuni inni e il pentagramma degli stessi

A Dio cantate un canto nuovo

Alla porta del tuo cuore

Alla tua mensa o Cristo (Innario del 1922)

Amo l'eterno mio soccorritor

A Te innanzi giubilanti

A Te vicino

Cantiam cantiamo a Dio

Come cerva che assetata

Così qual sono (Innario del 1922)

Dall'universo immenso

Dio del cielo

Gesù volge a noi la voce

Il mio Signore, fonte d'amore

Immensa grazia

Io alzo gli occhi verso i monti

L'esser mio, Signor Ti brama

Là nel ciel, qui sulla terra

Lode all'Altissimo

Lungo i rivi quieti e ombrosi

Mi amasti, o mio Signor

Mi leverò e andrò dal Padre mio

Non foglie, no che il vento invola

O creature del Signor

Oh quanto è di Gesù l'amor sublime

O Tu che salvi il peccator (nuova versione a cura di Paolo Portas)

Odi tu? Gesù ti chiama

Padre alla chiesa universale

Padre che sei la forte mia difesa

Padre nostro che in cielo dimori

Più presso a Te, Signor

Prendi o Dio la vita mia

Presso di Te sicura

Questo piccolo bambino

Resta con me, Signore il dì declina

Se non ho la carità

Su quel colle fatal

Ti loderò Signor

Tutti insieme esultiamo

Un tenero arboscello

Veglia al mattino

Venite a me voi tutti

Vieni, l'alma mia T'invoca

Vieni, o Dio d'amore

Volge a noi Gesù la voce

 

 

   Questa raccolta

Da anni il fratello Paolo Portas offre alla nostra comunità un servizio incomparabile preparando le basi strumentali per sostenere il canto degli inni durante i culti.
Paolo non ha mai interrotto la sua ricerca sui timbri, l'orchestrazione e gli impasti sonori dei brani musicali, e questi si presentano oggi rigorosi, e composti con una attenzione quasi cameristica.
E' un risultato che si ottiene con un lavoro costante e difficile.
Siamo grati a Paolo per questo dono.

Ora vi è diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito: Vi è diversità di ministeri, ma non v'è che un medesimo Signore (1Cor 12: 4-5)