Interventi

TRE COSE CHIARE SUI PACS


Sulla storia infinita dei Pacs, sugli eterni ondeggiamenti delle forze politiche, sulle dichiarazioni e sulle smentite, sugli interventi della presidenza della Repubblica, sui roboanti e insistenti pronunciamenti di Oltretevere vorrei dire tre cose chiare:

1. La Bibbia non santifica la famiglia, anzi non nasconde le difficoltà delle famiglie. Non ha un solo modello di famiglia e non fa della sua difesa il fulcro del messaggio cristiano. Qualunque conoscitore del Nuovo Testamento queste cose le sa. Posso aggiungere che perfino Gesù non ha goduto di un rapporto facile con la sua famiglia di origine. A chi gli ricordava le parentele, lui indicava la comunità messianica come la sua vera famiglia. Gesù non è venuto per dare stabilità alle istituzioni esistenti (gerarchie religiose, patria e famiglia), ma a scuoterne le fondamenta a partire da un messaggio dirompente basato non sulle forme ma sui contenuti,non sulla legge ma sulla misericordia, non sulle strutture di potere ma sulla potenza dell'amore gratuito e sul perdono. Può essere spiazzante e lo è, ma se le chiese cristiane dimenticano proprio questo è come aver perso l'orientamento, come costruire un edificio grandioso senza fondamenta. Può cadere in qualsiasi momento.
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. Se il Parlamento italiano alla fine riuscirà a dare risposta a quei cittadini che desiderano che la loro scelta di convivenza sia maggiormente riconosciuta e tutelata, non credo che questo potrà ledere la libertà di altri che, credenti o non credenti, scelgono di sposarsi. Una libertà e un diritto non oscurano un'altra libertà e un altro diritto. Le istituzioni democratiche semplicemente offrono una possibilità di tutela in più alle persone che la chiedono. Si studi fino a che punto questo si può fare,considerando anche le implicazioni economiche. Si discutano diverse posizioni: è il gioco democratico. Ma poi basta: si decida! Perché tanto scandalo? Perché tanta demagogia? Non si stanno mica scrivendo i dieci comandamenti su tavole di pietra.
3. Il terzo punto, la nota dolente, non riguarda la pretesa della Chiesa cattolica romana di avere la parola definitiva e priva di dubbi su tutto, in tutti i campi e in tutte le situazioni. E' sempre stato così: niente di nuovo sotto il sole. Il problema vero è la mancanza di autonomia culturale delle forze politiche e il tam-tam mediatico che ingigantisce il reale potere di chi parla, creando un effetto ottico che comporta enormi conseguenze. Io credo che, come ampiamente dimostrato da tante inchieste, le posizioni ufficiali della gerarchia cattolica non siano in realtà condivise da molti cattolici praticanti (che sono una piccola minoranza di cattolici) e soprattutto non siano messe in pratica dalla stragrande maggioranza de popolo cattolico che ha sempre dimostrato molta autonomia in campo etico. Le questioni relative alla contraccezione sono l'esempio più lampante, ma non l'unico. Questo è il problema: l'effetto ottico prodotto dall'amplificazione mediatica e l'ansia della classe politica di compiacere un'istituzione religiosa. Il fatto è che i politici italiani appaiono ogni giorno più smarriti e con i loro tentennamenti e veti incrociati si allontanano sempre più dai cittadini che li hanno votati.

(NEV 05/2007)

     Anna Maffei
La Bibbia non santifica la famiglia, anzi non nasconde le difficoltà delle famiglie. Non ha un solo modello di famiglia e non fa della sua difesa il fulcro del messaggio cristiano.