| |
Presentazione del progetto Eben ezer
La Chiesa Evangelica Battista di Cagliari
è una delle Chiese Evangeliche che provengono dalla Riforma Protestante del 1500. Secondo alcune correnti storiografiche siamo eredi spirituali degli Anabattisti, nati in Olanda, cresciuti in Inghilterra e sviluppatisi negli Stati Uniti. In Italia facciamo parte dell’Unione Cristiana Evangelica Battista e a Cagliari siamo presenti sin dal 1877. Siamo membri delle Assemblee Ecumeniche a livello locale europeo e mondiale. Il dialogo con le altre religioni, come anche la difesa della libertà di coscienza, fanno parte della nostra Confessione di Fede sin dall’inizio.
Articolo 15
Nel nostro tempo ci sentiamo chiamati/e all’impegno
per la giustizia, la pace, la libertà, il rispetto dei diritti dell’umanità e dell’intera creazione.
Articolo 18
Nell’attuare la nostra vocazione ad annunciare l’evangelo della grazia di Dio in Cristo, non è nostro compito giudicare, ma rispettare le espressioni religiose di ciascuno/a e vigilare sui diritti di libertà di tutti/e.
L’associazione
Mentre il locale di culto della chiesa si trova in Viale Regina Margherita 54, il centro di aggregazione è situato in Via Stromboli 9. Esso è gestito dall’Associazione Eben Ezer che amministra la casa per promuovere attività di testimonianza e iniziative culturali, curare particolarmente l’aggregazione dei giovani e degli anziani, svolgere un servizio ricettivo di foresteria. Per contatti ci si può rivolgere allo staff della casa, al suo direttore, al pastore o inviare una email.
Eben Ezer
Eben-Ezer è una parola ebraica che significa “pietra del soccorso”. Essa viene utilizzata nel libro di 1 Samuele (7, 12) del Primo Testamento della Bibbia.
“Allora Samuele prese una pietra, la pose tra Mispa e Sen, e la chiamò Eben-Ezer, e disse: «Fin qui il Signore ci ha soccorsi»”.
Intorno all’anno 1000 a.C. il popolo ebraico vive una serie di sconfitte a causa della sua lontananza da Dio. In seguito alla predicazione di Samuele, uno dei giudici, gli ebrei trasformano la loro religione pro forma in una fede che rivolge risolutamente il cuore verso il Signore. Allora Dio, accogliendo le preghiere di Samuele per Israele, diventa di nuovo accessibile a loro e la cattiva sorte delle sconfitte si tramuta in un lungo periodo di pace per la nazione.
Ebenezer è anche il nome della Chiesa Evangelica Battista di Atlanta (USA) in cui Martin Luther King fu pastore.
La testimonianza a Eben Ezer
Con l’attività ad Eben Ezer la chiesa di Cagliari apre non solo un servizio sociale importante ma approfondisce il significato della propria testimonianza.
L’appartenenza religiosa rischia di diventare, nell’attuale scorcio della storia contemporanea, un momento di scontro e di incomprensione.
La sfida da cogliere è questa: operare perché l’identità di fede non produca arroccamento, spirito di difesa e di paura. Superare le radici dell’intolleranza e, allo stesso tempo, conservare il tesoro della propria tradizione, senza abbandonarsi alla superficiale indifferenza o al relativismo culturale.
La chiesa di Cagliari ha mantenuto aperta, anche fisicamente e geograficamente, questa doppia esigenza, conservando il locale di culto al centro della città e utilizzando la casa Eben Ezer fuori dalle porte della città.
La comunità si incontra nella chiesa per condividere la fede comune, per la crescita e l’incoraggiamento, per condividere quei valori che danno senso alla nostra esistenza di credenti e tengono uniti i fratelli e le sorelle. Nella chiesa si condivide un’identità comune, nella chiesa ci si raccoglie.
Ad Eben Ezer, che non è una chiesa, ci si disperde. I valori religiosi sono esposti in un luogo laico, cioè aperto al confronto. Qui non si condivide una identità ma si cerca di condividere la diversità, una diversità che è ricercata e di cui si vuole avere cura. Qui comprendiamo accanto alla forza della nostra fede anche la sua fragilità. Qui vorremmo dare una testimonianza fondata non sulla costruzione di barriere solide, ma sul dialogo e sulla speranza.
Il mare su cui si affaccia Eben Ezer è il Mediterraneo, mobile luogo di giunture e di separazioni, di contatti e di scissioni. In tutta la sua storia spazio autentico di avventura. Vorremmo lavorare in questo confine di grandi religioni e di grandi esperimenti razionali e conoscitivi.
La Foresteria
La Foresteria della casa è dotata di tre appartamenti indipendenti.
Il primo : camera letto (per single); bagno con doccia.
Il secondo : camera letto per due (oppure 3 con lettino aggiuntivo); bagno con vasca e doccia, vano con mobile uso cucina (con frigo, lavastoviglie, suppellettili), ampia veranda;
Il terzo : camera letto per due (o come sopra); ampio soggiorno (con divano letto a due posti più uno aggiuntivo); camera bambini (per due); veranda; vano con mobile uso cucina (come sopra). In totale vi possono dormire fino a 6 persone (ma con un bagno in comune).
La casa dista 50 metri dalla spiaggia; è servita adeguatamente con i mezzi pubblici che la collegano in 10 minuti con il porto, la stazione centrale dei treni e il centro città; vi è un ampio parcheggio; un supermarket è a pochi minuti a piedi.
A richiesta, può essere fornito all’arrivo un accompagnamento dal porto o dall'aeroporto fino alla casa.
Foto degli appartamenti e altre informazioni su Eben Ezer possono essere consultati sul sito della chiesa www.chiesabattistadicagliari.net (seguire il link per Eben Ezer).
La storia
La Casa Eben Ezer, da un punto di vista amministrativo, è entrata nella famiglia degli immobili dell’UCEBI tramite un’operazione di acquisto “ad un prezzo assolutamente conveniente e riservato unicamente all’Ente Patrimoniale dell’UCEBI”, come scrive il presidente della nostra Unione, Aldo Casonato, nella sua circolare dell’ottobre 2003. L’operazione, avviata dai colloqui locali e auspicata dall’Assemblea della Chiesa di Cagliari in data 26 gennaio 2003, è stata concordata e definita tra l’UCEBI e il Dipartimento di Cura Militare della Chiesa Evangelica Luterana Tedesca. Il finanziamento è stato garantito, contestualmente, dalla vendita di quattro unità immobiliari in Sardegna (tre appartamenti in Viale Regina Margherita 54/56 e il Campo Sardegna nel comune di Sinnai) e dalla stipula di un mutuo. L’accordo tra l’Unione e la chiesa di Cagliari, sarà siglato attraverso una convenzione che prevederà tutti i dettagli del rapporto, compresa la copertura della differenza tra il ricavato della vendita e il costo sostenuto dall’Ucebi, il cui ammontare complessivo dovrà essere ripagato dalla gestione della casa.
Di seguito dunque, si intende delineare il profilo del progetto gestionale.
I legami con la casa Eben Ezer e con i suoi proprietari precedono di molto le sopra menzionate trattative per l’acquisto. Da anni la casa era entrata negli affetti della Chiesa Evangelica Battista di Cagliari. I membri della comunità conoscevano bene l’allora Deutsches Center, in cui erano stati invitati periodicamente per partecipare alle feste organizzate dai proprietari luterani o alle cene con le locali autorità tedesche. I fraterni contatti tra le due Chiese Evangeliche sono stati coltivati sin dagli inizi della presenza luterana sul campo della Nato a Decimomannu, anche per mezzo dell’ospitalità che la chiesa offrì, nel locale di culto e nella foresteria di Viale Regina Margherita, durante i primi anni della presenza luterana in Sardegna.
Il seguente progetto è figlio anche di questi legami, che nei tanti colloqui tra i due pastori, in particolare in quest’ultima fase, prima del trasferimento della sede luterana a Napoli, hanno dato e ricevuto forti impulsi per la concretizzazione del progetto. La scelta di accogliere l’offerta dell’Unione, sensibilmente inferiore e quella di altri potenziali acquirenti privati, è frutto della consapevolezza condivisa dell’importanza di mantenere in quel luogo un punto di presenza del protestantesimo storico.
Di questa splendida opportunità siamo grati al Signore delle nostre chiese sorelle.
Il progetto
Eben Ezer è concepita come struttura polivalente che rende la casa idonea per lo svolgimento delle consuete attività della chiesa, ma anche per molteplici iniziative, o in collaborazione con altri organismi della città, o dando i suoi locali in uso a terzi. Per inquadrare tutti questi aspetti un comitato nominato dal Consiglio della Chiesa di Cagliari, dopo ampio studio e consultazione, ha optato per la costituzione dell’Associazione Eben Ezer il cui statuto (vedi più avanti) è stato approvato dall’Assemblea di Chiesa nella sua seduta straordinaria del 23 novembre 2003. Dopo un lungo periodo di gestazione, dovuto alla novità delle problematiche tecniche e normative da affrontare, e un consulto con esperti, sono state messe in atto tutte le procedure che dovranno consentire una gestione autonoma da parte della associazione (però con le garanzie della supervisione da parte della chiesa e di conseguenza dell’Ucebi), nel rispetto delle norme di legge.
La foresteria
Al primo piano la casa dispone di tre appartamenti di diversa grandezza che sono stati allestiti per operare come foresteria aperta ad un utenza evangelica e non. Il servizio, che in concordia con la legge regionale 27 del 12 agosto 1998 si inquadra nella normativa regionale delle case per ferie, verrà offerto (una volta ottenuta la licenza comunale , per la quale siamo all’ultimo passo) secondo le modalità e caratteristiche previste dalla normativa vigente. In questo aspetto, però, la struttura dovrà trovare un equilibrio tra la gestione di tipo “alberghiero” e ricettivo e la necessità di mostrare nell’accoglienza, nella gestione degli spazi comuni, nell’erogazione dei servizi, che Eben Ezer non è un albergo, ma che svolge attività ricettiva in uno spirito di servizio che si richiama all’evangelo.
Pertanto anche la semplicità degli arredi (di ottima qualità peraltro !), e la sensazione complessiva che la casa saprà offrire agli ospiti, dovranno rendere manifesto questo aspetto.
Inoltre, il giardino al piano terra, se non utilizzato da altre attività, è a disposizione degli ospiti per picnic, lettura o relax.
Sul ballatoio interno, al primo piano, sarà allestito un angolo lettura con la stampa evangelica aggiornata e un angolo Internet che metterà a disposizione degli ospiti un PC per i collegamenti essenziali.
E’ consentito, sotto la supervisione di un responsabile, l’uso lavatrice per ospiti che pernottano per un periodo superiore ad una settimana.
Attività delle comunità
La casa sarà a disposizione di tutte le attività che la Chiesa Evangelica Battista di Cagliari e le altre Chiese Evangeliche Battiste in Sardegna in essa vorranno organizzare, come agapi fraterne, ritiri, campi estivi, seminari, ecc. Contemporaneamente Eben Ezer fa affidamento, in questa fase iniziale, sul volontariato della/e comunità in settori gestionali come segreteria, manutenzione e pulizia.
Attività con minori
> Laboratori di animazione musicale e teatrale
> Costruzione giocattoli con materiali poveri e di recupero (pittura, ceramica…).
> Attività ludiche di aggregazione.
> Periodi di vacanza al mare con attività guidate da cooperative di animatori.
> Baby parking.
> Soggiorni di vacanza per bambini provenienti da paesi disagiati ( Bielorussia, Africa, Sudamerica).
> Progetti di educazione ambientale, educazione alla pace, alla multiculturalità ecc.
Attività con i giovani
> Laboratori di vario tipo ( teatrale, di animazione corporea, tecniche pittoriche).
> Cineforum.
> Serate musicali di ascolto e di animazione.
> Punto di riferimento per attività in zona.
> Luogo di incontro per discussioni e attività ludiche.
> Progetti di educazione ambientale, educazione alla pace, alla multiculturalità ecc.
Attività con anziani
> Laboratori di attività manuali (ceramica, pittura).
> Ginnastica.
> Meeting point per manifestazioni culturali e sportive nella città e nei dintorni.
> Incontro tra generazioni sia per lo studio e approfondimento su temi di interesse comune, sia per attività ludiche e ricreative.
> Visite organizzate al teatro, musei, monumenti, siti naturalistici
Altre attività
Eben Ezer al pianoterra dispone di una cucina industriale, e due sale che possono essere rese indipendenti. Entrambi le sale possono essere aperte verso il giardino circostante la casa. Questa disposizione rende Eben Ezer un luogo che si presta per molte attività. La possibilità di collegare gli ambienti interni a quelli esterni attraverso l’apertura di ampie balconate, oltre a quadruplicare lo spazio a disposizione produce un atmosfera giocosamente distesa e rende la casa particolarmente idonea per ricevimenti di matrimoni e compleanni. Inoltre prevediamo l’uso della casa per ospitare dei seminari con eventuale servizio cibo attraverso il catering, nonché la possibilità di pernottamento per i relatori. (v. la conferenza sulla medicina alternativa del 8/9 novembre)
Tutta la gestione si svolge sotto criteri di uno sviluppo sostenibile. Eben Ezer vuole seguire le indicazioni date alle chiese dalle due Assemblee Ecumeniche Europee (Basilea nel 1989 e Graz nel 1997), nonché ribadite e rinforzate anche dall’Assemblea della Conferenza delle Chiese Europee nel 2003 a Trondheim. La casa raccomanda perciò ai suoi ospiti l’uso economico e attento degli arredi, la cura e il rispetto degli spazi, il consumo equilibrato delle risorse, l’attenzione nei confronti degli altri ospiti.
E’ formalmente chiesto, a chi volesse fumare, di utilizzare gli spazi esterni attrezzati. È nostro desiderio utilizzare materiali compatibili con il rispetto dell’ambiente.
Le finanze
Dagli introiti Eben Ezer pagherà le spese gestionali, la pulizia (sia la pulizia settimanale degli ambienti, sia la pulizia della foresteria, sia la pulizia straordinaria in seguito ad eventi e manifestazioni), l’amministrazione (segreteria della casa, commercialista), le riparazioni ordinarie. Inoltre devolverà periodicamente all’Ente Patrimoniale dell’UCEBI, in forma di affitto concordato con il CE, una quota a copertura della parte di mutuo contratto per l’acquisto della casa e derivante dalla differenza determinata dalla compravendita immobiliare e delle spese che le parti riterranno di dover addebitare alla gestione stessa.
La pubblicità
Eben Ezer in primo luogo vuole essere uno strumento per rendere concreto l’annuncio dell’evangelo. La casa si mette perciò a disposizione delle chiese sarde ed apre in contemporanea le proprie risorse al mondo evangelico italiano ed estero. Di conseguenza, la pubblicità intende informare le chiese evangeliche dell’operatività della casa e dello spirito in cui essa si propone di operare, rendere loro partecipi delle sue iniziative e invogliare all’associazione e al soggiorno. Per raggiungere questo obiettivo basilare si prevede la pubblicità delle attività attraverso i seguenti mezzi:
> una campagna soci nel mondo evangelico sardo;
> la produzione di materiale pubblicitario su Riforma;
> la ciclica spedizione di fogli di informazione attraverso la posta elettronica;
> la pubblicazione di articoli sulla stampa evangelica nazionale ed estera;
> le gestione di uno spazio specifico nel sito della chiesa di Cagliari (www.chiesabattistadicagliari.net).
> Un altro, secondario obiettivo è il turismo sociale che si riversa sull’isola, in maniera consistente per circa sei mesi. Essendo Eben Ezer verosimilmente l’unica struttura di pernottamento al Poetto si intende pubblicare i suoi servizi presso adeguate strutture del comune di Cagliari e la pubblicità negli organi istituzionali del turismo sardo;
Il comitato Eben Ezer:
Stefano Meloni
Herbert Anders
Vittorio De Palo
Erika Farci
Dario Garau
Luigi Leurini
Fabrizio Oppo
Maurizio Sensi
|
|